Catalog Ads su Meta: breve guida per gli e-commerce
Se gestisci un ecommerce e pubblichi su Facebook e Instagram, probabilmente avrai sentito parlare delle Catalog Ads.
In pratica, si tratta di annunci Meta che prendono automaticamente i prodotti dal tuo catalogo per mostrarli alle persone giuste, senza dover creare manualmente centinaia di ads diverse.
Questo significa risparmio di tempo, maggiore personalizzazione e la possibilità di testare creatività diverse in modo automatico.
Ma non basta creare un catalogo e collegarlo: per ottenere risultati serve capire la logica dietro la pubblicazione dinamica dei prodotti e alcune best practice fondamentali.
Dal catalogo all’annuncio: la base tecnica
Per far funzionare una Catalog Ad servono tre elementi chiave: il catalogo prodotti, il pixel o SDK sul sito/app e il collegamento tra pixel e catalogo.
Questo permette a Meta di mostrare dinamicamente i prodotti più rilevanti per ogni utente.
Un concetto fondamentale è il catalog match rate: deve essere almeno 75%, ma idealmente superiore al 90%, altrimenti l’algoritmo fatica a collegare le interazioni degli utenti ai prodotti giusti.
Un piccolo trucco: l’opzione “include other relevant products” aiuta a mostrare più articoli senza perdere rilevanza, aumentando la copertura delle tue campagne.
Video nei cataloghi: coinvolgere di più
Aggiungere video ai prodotti è una mossa vincente per aumentare l’engagement.
La regola d’oro è mantenere i video semplici, chiari e ottimizzati per mobile (formati 4:5 o 9:16). Non dimenticare di mostrare informazioni utili dal catalogo, come prezzo, promozioni e sconti.
I video possono essere caricati in tre modi principali: tramite partner ufficiali Meta come Shopify o WooCommerce, aggiornamenti automatici dal Commerce Manager, o caricamento manuale.
Un consiglio utile è creare etichette personalizzate per i prodotti con video, così da poter lanciare campagne dedicate solo a questi prodotti.
Best practice per gestire il catalogo
Non serve creare mille cataloghi diversi. Meglio avere un catalogo unico e usare i product set per segmentare i prodotti quando serve.
Questo riduce la frammentazione, velocizza l’apprendimento dell’algoritmo e semplifica la gestione.
Altri punti importanti:
- Localizza il catalogo per diversi mercati.
- Evita cambiamenti frequenti nelle informazioni dei prodotti (nome, descrizione, immagini, etichette).
- Fornisci dati completi: descrizioni ricche, creatività diverse, recensioni e size chart, quando applicabile.
Seguire queste regole permette alle campagne di essere più stabili, performanti e rilevanti senza dover intervenire continuamente.
Il punto chiave per gli eCommerce
Le Catalog Ads funzionano solo se la struttura tecnica è solida e i dati dei prodotti sono completi.
Per il tuo eCommerce non basta automatizzare: serve strategia. Non si tratta di aggiungere più video o creare mille set di prodotti.
Si tratta di capire come far parlare l’algoritmo con le tue creatività, in modo che i prodotti giusti arrivino alle persone giuste, senza sprechi.
Catalog Ads: come funzionano in sintesi
Una Catalog Ad ben impostata può fare la differenza nelle tue campagne Meta, permettendoti di mostrare i prodotti giusti alle persone giuste senza lavori manuali estenuanti.
Gli elementi chiave da tenere a mente saranno:
- Pixel + catalogo collegati → campagna dinamica e performante.
- Match rate alto → risultati stabili e costanti.
- Video prodotto → maggiore engagement, meglio se integrati in set dedicati.
- Catalogo unico e ben strutturato → gestione più semplice e algoritmi più veloci nell’apprendere.
Per far davvero performare le tue Catalog Ad, non basta collegare il catalogo: serve creatività mirata e una strategia disciplinata che valorizzi ogni prodotto.
Ottimizza i contenuti, testa formati diversi e sfrutta la personalizzazione dinamica per trasformare visualizzazioni in vendite concrete.
Partendo da queste best practice potrai portare le tue campagne Meta al livello successivo.









